| BEFeD
Settimo Torinese |
Alle
porte di Torino, silenziosamente sorvegliata, a sud-ovest, dalla Basilica
di Superga,e con un occhio puntato sulla Mole Antonelliana, simbolo
del capoluogo, la città di Settimo Torinese, fino a qualche anno fa
appendice della Torino industriale, rivela, oggi, un prezioso scrigno
di piacevoli sorprese ai suoi visitatori.
Nella parte bassa del paese, lambita dalle acque periferiche del Po,
all'interno di una suggestiva costruzione ottocentesca, che un tempo
ospitava il mulino cittadino, sorge ora l'Ecomuseo del Freidano.
|
 |
Si tratta di un polo culturale assai interessante, in cui domina il
tema dell’acqua, motore dei vecchi mestieri – le lavandaie,
i pescatori di gamberi di fiume – e fonte di energia per le
attività produttive della città, come le fornaci o la
proto-industria della lavorazione dell’osso, da cui si ricavavano
dalle penne ai bottoni.
Una sapiente miscela di cose antiche e tecniche multimediali permette
al pubblico di ogni età di vedere qualcosa di piacevolmente
istruttivo, mai noioso, grazie anche alle possibilità interattive
che vengono offerte, come la cabina di regia ed il simulatore delle
ruote del mulino ad acqua.
Proprio all’interno di questa corte, nei vecchi depositi delle
macine, in passato trasformate in gallettificio, fabbrica di biscotti,
sorge ora il BEFeD di Settimo: le gallette hanno lasciato il posto
ai galletti. |
| |
|
|